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lunedì 23 marzo 2015

Ringraziamenti...





Riporto sensa alcuna modifica quanto scritto dal Borg, che riassume quanto è stato fatto per realizzare questo evento, grazie a tutti !


STILLE DI EMOZIONI ( PARZIALI E ARBITRARIE ) SU VARCHI COMICS 2015
Non voglio far torto a niente e a nessuno, perché la verità è che tutte le iniziative e tutti gli incontri proposti all'interno della fiera sono stati interessanti e degni nota. Ma sul serio, nessuna frase di circostanza.
Eviterò inoltre di soffermarmi troppo sull'apprezzamento ricevuto per i miei lavori, anche se è l'incentivo migliore per andare avanti e la gemma di autostima necessaria per serrare nell'armadio, almeno per un po', il babau persistente dell'insoddisfazione.
Ecco, questa sarà dunque la mia personale lista delle cose che più ho amato dell'edizione appena conclusasi.
Lo dico subito, tagghero' alcune persone a tradimento (che lo vogliano o meno ), perché per una volta intendo sfruttare il mezzo di Zuckerberg e perché è il mio modo per essere loro riconoscente...
È il 21 marzo 2015, è mattina, entro al liceo Benedetto Varchi, inizia Varchi Comics, avviano a prendere forma, dinanzi a me, alcune cose belle...
1) La mostra omaggio dedicata ad Ade Capone e Lorenzo Bartoli, al 90% ricavata dalla collezione privata del prode Francesco Benucci.
Un completo ed eccitante itinerario all'interno delle pubblicazioni di questi due grandissimi narratori, dei quali resterà vivo e palpitante il ricordo nei cuori degli appassionati.
Centinaia di storie, una accanto all'altra, grappoli di sogni avventurosi che - parafrasando Stan Lee nell'ultima didascalia della sua prima storia sull'Uomo Ragno - hanno contribuito a " rendere il grande reame dell'immaginazione il più eccitante di tutti";
2) i giovani ragazzi che mi hanno portato i loro disegni, per esprimermi sugli stessi. Miei cari ragazzi, sono lusingato e allo stesso tempo imbarazzato per tutta la fiducia che mi avete accordato.
Mi sento ancora troppo dall'altra parte ( e forse mi ci sentirò sempre ), come voi, per sbilanciarmi in " insegnamenti " di sorta. Ma ho visto entusiasmo e preziosa volontà, ho visto cose che sono frutto di ingegno e talento da coltivare. Non abbandonate questa passione, dedicatele sempre uno spazio liberatorio nelle vostre vite, perché tanto non ci son storie: è da questo slancio mirabile e intimo che sgorgheranno le emozioni più potenti. Vi farà pure tanto soffrire eh, qualora pensiate di donarvi a lui in modo decisivo, ma proverete anche gli appagamenti e le felicità più perfette;
3) i disegni splendidi di Riccardo Nunziati. Ogni volta devo prendergli qualcosa, è più forte di me;
4) l'estro umoristico di Davide La Rosa. Lo ascolti e oltre alle risate ti vien da pensare a quanto questa persona sia autentica e genuina, una brava persona;
5) La collezione di Lego del gruppo di Abramo Foggi, al palazzetto dello sport. Per un attimo ho creduto di essere dentro a The Lego Movie, e visto quanto follemente ho amato il film è stato notevole avere la sensazione di questa permanenza;
6) i Tatini e le stampe di Kill The Granny. Kill the Granny l'ho sempre trovata una produzione realmente spassosa e mi ha fatto piacere scambiare due chiacchiere con Francesca Tatina Mengozzi e tentare un reciproco bilancio dai tempi della Scuola di Comics, che abbiam finito ormai una vita fa;
7) i tanti disegnatori che si sono avvicendati per dar forma grafica alle sequenze del fumetto più lungo del mondo, con il quale si spera di battere il record a settembre;
8) Francesco Frenks i'Tassi che mi consiglia su come conferire un senso di movimento migliore ai miei personaggi;
9) la conferenza sul divertentissimo ( e assai ben fatto) corto animato "The Yard", con il gruppo di animatrici, tra cui Bindi Elisa. L'animazione è un mondo che adoro, mi sono nutrito e continuo a nutrirmi di cartoni animati ( è bello chiamarli così ) da sempre e conto di continuare a farlo finché l'incappucciata non verrà a prelevarmi.
Dà un sacco di conforto ascoltare persone altrettanto appassionate e che di mestiere fan qualcosa di prodigioso: danno la vita ai disegni. Fanno letteralmente recitare dei segni, dei contorni in cui stanno confinati dei colori, facendoceli credere non meno esistenti di quanto lo siamo noi.
Ho un sacco da imparare dall'animazione e, seppur sensibile ai due aspetti fondamentali del racconto per immagini ( inquadratura e reazione adeguata dei corpi in campo ), mi considero ancora molto acerbo sugli stessi.
Sicché una conferenza davvero arricchente;
10) il gioco di ruolo dal vivo alla Ginestra del gruppo From Beyond.
Che dire? Una rappresentazione gagliardissima tra la risata e l'inquietudine più vera.
Ho assistito come spettatore.
Non ero l'unico.
Gli altri spettatori che ho adorato osservare sono stati Lorenzo Pasquini, realmente timoroso che un demone potesse possederlo da un momento all'altro. Tanto che si guardava intorno per scovare la via di fuga più alla portata. E poi Marco Belardini, che se in quel momento ti avvicinavi a lui te poteva pure mozza' una mano, tanto era nel personaggio. Anche il Tassi non era da meno. Ad un certo punto si è dato alla fuga isterica, inseguito da una presenza invisibile e c'avevo il Daniele Mafucci
accanto a me e non si rideva così tanto dai tempi in cui il Pasquini temeva che un'entità lovecraftiana potesse ghermirlo. Quindi da dieci minuti prima;
11) la consegna del disegno, in ricordo del nostro amico Claudio, a Claudia Bruschi.
Come ho scritto nel disegno ogni martedì sera è sempre lì con noi.
Era con noi anche in questi giorni di fiera;
12) la dedica di Marco Soldi sulla copertina di un vecchio numero della rivista " Splatter".
Il disegno di quella copertina, da piccolo, mi turbo' non poco. Ovvio che si trattava di un disegno eccezionale;
13) la presentazione del fumetto autoprodotto Otaku Souls, dei ragazzi del Centro Giovani del Matassino. Splendidi ragazzi, vi ringrazio per tutta la vitalità e l'allegria che siete in grado di dispensare in modo così generoso.
Vi ringrazio per la bravura che avete dimostrato, per la fantasia senza freni inibitori e genuinamente folle.
Siete persone intelligenti, in grado di apprezzare cose davvero valide, avete tutti i mezzi per crescere nel modo migliore possibile e sono convinto che ci riuscirete.
Sono contento e orgoglioso di potervi chiamare amici;
14) Simone Burzagli, Elisabetta Simonti, Sara Morabito ( che le è venuta la febbra ed è mancata nei giorni della fiera, ma tanto si è data così da fare che la scia del suo impegno era praticamente in ogni cosa) Francesco Benucci , Francesco Tassi e le nuove leve del gruppo che si son fatti un mazzo tanto mentre io come al solito cercavo di farmene molto meno ( XD );
15) le sigle dei cartoni animati e il karaoke con Michela Speranzi . Ti si è messo a dura prova ciccia, ma quando vedi la gente coinvolta che segue le tue interpretazioni, cantandole all'unisono a voce più o meno alta, quando si passa da " Il Mistero della Pietra Azzurra" a "Daitan 3" fino alla sigla di Evangelion cantata addirittura in giapponese, cosa vuoi che resti e si veda? Soltanto la bravura. Pura e semplice.
E si è pure finito con uno splendido - dolce, poetico - adattamento della sigla italiana di Goldrake...
Che dire? Grazie, grazie per tutto l'impegno e la preparazione e per questo evento che ha sicuramente arricchito la fiera e fatto felice tanti;
16) Francesco Biagini . Francesco Biagini. Francesco Biagini.
Ovvero uno dei disegnatori all'interno della mia lista sacra degli artisti che più apprezzo.
E dove era? Al Varchi Comics. Al tavolo praticamente di fronte al mio. Che disegnava.
Anzi no, che prelevava dall'oscurità magnifici mostri e li imprigionava, con quel segno tagliente che lo contraddistingue, sulla superficie del foglio. Con una immediatezza e naturalezza che francamente avevano dello sconcertante.
Oh, gli sarò sembrato un mezzo spostato o un povero ruffiano quando timidamente cercavo di imbastire una conversazione. Ma davvero ero avvinto, incantato, da ciò che riusciva a fare...
Quel Krang, Dio mio...
Come se non bastasse è pure una persona gentilissima, che appare senza pretese.
Per quanto mi riguarda, e senza esagerazioni, potrebbe essere ( oltre che un abilissimo fumettista) il miglior creatures designer che abbiamo in Italia, e tra i migliori oltre. Ma parecchio oltre.
E dove si trovava? Al Varchi Comics. Che disegnava. Al tavolo praticamente di fronte al mio.